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Giro Notturno dell'Oltrepò 2010
Il Veteran Car Club Carducci di Casteggio (PV) organizza la terza edizione del Giro Notturno dell’Oltrepo’ Pavese. La partenza della manifestazione e’ a Montecalvo Versiggia proprio di fronte al Museo del Cavatappi - inaugurato il 15 luglio 2006.
I partecipanti avranno l’opportunità di visitare il museo prima dell’inizio della manifestazione
Il Museo del cavatappi
“Cavare tappi” non significa semplicemente “sbottigliare”, non è soltanto il gesto
necessario per “aprire una bottiglia”. Basta avere un po’ di dimestichezza con
il vino, basta saper apprezzare i piaceri della tavola e della vita, per capire
che parliamo di qualcosa molto simile ad un rito; un’azione esatta e
meticolosa; un’arte. Si “cavano i tappi” per liberare la gioia di vivere.
Ne sanno qualcosa gli abitanti di Montecalvo Versiggia,
in alta Valle Versa, al centro della “terra del Pinot Nero”… Uomini e vignaioli
che fanno il vino da sempre e che lo imbottigliano e che lo sanno bere.
E allora, il Comune di Montecalvo ha deciso di valorizzare la sua storia e
il suo patrimonio. E sabato 15 luglio 2006 è stato inaugurato nel ridente
centro oltrepadano il Museo del Cavatappi, il primo in Italia aperto ed allestito
non da un privato, ma da un ente pubblico. Il primo in provincia di Pavia; il primo
in Oltrepò, sicuramente. L’esposizione è stata sistemata in un vecchio edificio,
annesso alla chiesa parrocchiale di S. Alessandro, un tempo adibito a
canonica e in seguito a scuola elementare.
Si parte dalla terra del Pinot Nero, si attraversano strade tra vigneti e paesaggi tipici dell’Oltrepò Pavese per arrivare a Casteggio, luogo di produzione del Bonarda, al Palazzo Certosa Cantu’.
I partecipanti avranno l’opportunità di visitare il museo archeologico di Casteggio alla fine della manifestazione.
Il Museo Archeologico di Casteggio
Il Civico Museo Archeologico di Casteggio e dell’Oltrepo Pavese è nato nel 1974 per volontà di un gruppo di appassionati locali e dell’allora Amministrazione Comunale.Dopo il restauro dello storico Palazzo Certosa di Cantù, effettuato nel 1999 dal Comune di Casteggio, grazie ad una convenzione della Regione Lombardia, il museo si è arricchito. La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia vi ha infatti depositato i reperti proveniente dagli scavi più recenti condotti sia a Casteggio, sia nell’Oltrepo Pavese.
La Geologia e la Paleontologia
La sezione accoglie le testimonianze della vita prima della civiltà umana. Nella parte geologica si trovano i minerali e i tipi di rocce più comuni dell’Oltrepo Pavese.In quella paleontologia sono esposti i fossili, vegetali e animali, che permettono di ricostruire ambienti antichissimi.
Dalla Preistoria all’epoca celtica
Dal Neolitico (IV millennio a.C.) fino all’arrivo dei popoli celtici (II sec. a..C.) passando per l’età del Rame, del Bronzo e del Ferro, la sala ospita i reperti (vasi in ceramica, strumenti in pietra, oggetti in brnzo tra cui una rarissima testina di epoca celtica) che documentano la storia dei primi abitanti dell’Oltrepo Pavese.
L’età Romana Tardoromana e Medievale
L’arrivo dei Romani nel II sec. A.C. porta tanti cambiamenti nella vita dell’Oltrepo Pavese. Lo testimoniano i numerosi oggetti in ceramica, in vetro soffiato, in bronzo e in ferro che sono stati trovati nelle case, nelle fattorie e nelle tombe dell’epoca romana. Tra i reperti più curiosi esposti nel museo si segnalano una lenti di ingrandimento e una tavola per il gioco simile a quello della dama.Terminano il percorso storico i manufatti degli ultimi anni dell’Impero romano (III - V sec. D.C.): alcune brocche in bronzo, un tesoretto di monete e oggetti in ceramica importati in Africa. Una piccola parte è dedicata al Medioevo: vi si trovano alcuni elementi architettonici provenienti da una chiesetta dell’Oltrepo Pavese e alcune ceramiche tardomedievali rinvenute nella discarica di una fornace a Voghera. Due sale al piano inferiore completano il quadro dei ritrovamenti del territorio. All'interno vi sono il grosso dolio di Broni e le ricostruzioni di alcune sepolture romane rinvenute a Casteggio.
Le caratteristiche distintive di questa manifestazione sono lo svolgimento in notturna e la presenza di coppie di prove di regolarità concatenate nei centri delle cittadine attraversate..
La manifestazione fa parte del “Challenge della solidarietà”.
Il ricavato sara’ devoluto all’associazione “Make a Wish”